<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7453644589926559187</id><updated>2012-02-16T14:51:20.533+01:00</updated><category term='torino film festival conferenza stampa 2009'/><title type='text'>Torino Film Festival - Blog NON UFFICIALE</title><subtitle type='html'>Torino Film Festival - Blog NON UFFICIALE</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://torinofilmfest.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7453644589926559187/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinofilmfest.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>LP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10977588443803211901</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_XahNqRUZnag/StuFYK4zWvI/AAAAAAAABk8/Lyopu-3q_94/S220/pep_by_lucapep.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>6</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7453644589926559187.post-8250860255413276836</id><published>2009-11-05T14:27:00.001+01:00</published><updated>2009-11-05T14:27:47.287+01:00</updated><title type='text'>Il programma del Festival</title><content type='html'>&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_XahNqRUZnag/SvLSOp1r4OI/AAAAAAAABls/MxESwtNof94/s320/27.jpg" width="470" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la Conferenza Stampa del 4 Novembre è finalmente disponibile on-line il programma del Festival. &lt;a href="http://www.torinofilmfest.org/?action=schedule" target="_blank"&gt;Leggilo...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7453644589926559187-8250860255413276836?l=torinofilmfest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.torinofilmfest.org/?action=schedule' title='Il programma del Festival'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinofilmfest.blogspot.com/feeds/8250860255413276836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinofilmfest.blogspot.com/2009/11/il-programma-del-festival.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7453644589926559187/posts/default/8250860255413276836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7453644589926559187/posts/default/8250860255413276836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinofilmfest.blogspot.com/2009/11/il-programma-del-festival.html' title='Il programma del Festival'/><author><name>LP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10977588443803211901</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_XahNqRUZnag/StuFYK4zWvI/AAAAAAAABk8/Lyopu-3q_94/S220/pep_by_lucapep.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_XahNqRUZnag/SvLSOp1r4OI/AAAAAAAABls/MxESwtNof94/s72-c/27.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7453644589926559187.post-3063829691272079684</id><published>2009-10-21T12:04:00.009+02:00</published><updated>2009-10-21T12:26:13.603+02:00</updated><title type='text'>Uno sguardo al festival tra  passato e presente</title><content type='html'>&lt;img style=" width: 470px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_GfyVk0VmZ3o/St7ddUF_XqI/AAAAAAAAAAM/rUkWb9xNWfY/s400/aaa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394992899316211362" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo deciso di fare un piccolo passo indietro per capire come e perché nasce questo festival e insieme spiegare le ragioni che ci spingono a scriverne per far conoscere un po’di più iniziative che, come questa, fanno bene al nostro panorama culturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima edizione del Torino Film Festival porta la data del 1982. Sembra ieri, sono già trascorsi 27 anni. Nonostante il tempo sia passato, il Festival non invecchia mantenendo intatta la sua linea culturale, che ha fatto si che questo festival non somigli a nessun’altro: ricerca, rinnovamento, attenzione per le nuove realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ben lontano da lustrini, paillettes e tappeti rossi che ora inondano anche il festival del cinema di Roma, inizialmente nato con ben altre intenzioni, il festival torinese sembra resistere a tutto questo e si volta con interesse a quello di cui un festival del cinema dovrebbe occuparsi: nuove e vecchie realtà cinematografiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora spazio a retrospettive (quest’anno dedicate a Nicholas Ray e Nagisa Oshima), ai giovani con &lt;i&gt;Onde&lt;/i&gt; (una sezione per dare la possibilità a nuovi filmmaker di far conoscere le proprie sperimentazioni), ai documentari, una forma cinematografica che trova oggi largo interesse da parte anche di registi consolidati e a cui il festival ha deciso, in collaborazione col canale satellitare Cult del gruppo Fox Channels Italy, di dedicare un premio. E poi spazio ai corti italiani e piemontesi e ovviamente alla sezione principale della manifestazione, il concorso internazionale lungometraggi.&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin dai suoi esordi il festival ha voluto e ha mantenuto una attenzione nei confronti dei giovani ( il festival inizialmente portava appunto il nome di Festival Internazionale dei Giovani), del cinema indipendente, ma anche dei problemi della realtà quotidiana. Basti ricordare il premio Cipputi dato, dal 1995, al miglior film sul mondo del lavoro, una realtà italiana, ma non solo, spesso dimenticata dalla cultura ufficiale e dai media e che invece in questo festival trova spazio e voce.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nato da un’idea nel 1981 dell’allora assessore alla cultura di Torino Fiorenzo Alfieri, con la collaborazione di Gianni Rondolino e Ansano Giannarelli il festival ha mantenuta da sempre alto il suo livello culturale. Non a caso l’idea fu poi sviluppata da una Associazione privata formata da un gruppo di intellettuali torinesi come Francesco De Bartolomeis, Claudio Gorlier, Marco Vallora e presieduta da Gianni Vattimo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il festival voleva distinguersi da tutti gli altri, non voleva essere un luogo di incontro degli addetti ai lavori o di star, che si mostrano sulla passerella d’onore e offrono un magro contributo al reale sviluppo di manifestazioni come questa. Il Festival  voleva essere un luogo di incontro e scambio culturale in una città come Torino, che per la cultura ha sempre avuto un occhio di riguardo. Possiamo dire che ci sta riuscendo, e si sta mantenendo su ottimi livelli. Speriamo solo che continui così.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7453644589926559187-3063829691272079684?l=torinofilmfest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinofilmfest.blogspot.com/feeds/3063829691272079684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinofilmfest.blogspot.com/2009/10/largo-al-festival-uno-sguardo-al.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7453644589926559187/posts/default/3063829691272079684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7453644589926559187/posts/default/3063829691272079684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinofilmfest.blogspot.com/2009/10/largo-al-festival-uno-sguardo-al.html' title='Uno sguardo al festival tra  passato e presente'/><author><name>Rosalba Iuzzolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00451527086317166152</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_GfyVk0VmZ3o/St7ddUF_XqI/AAAAAAAAAAM/rUkWb9xNWfY/s72-c/aaa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7453644589926559187.post-4314706514440480316</id><published>2009-10-19T12:55:00.009+02:00</published><updated>2009-10-21T11:50:46.966+02:00</updated><title type='text'>Francis Ford Coppola al TFF</title><content type='html'>&lt;object width="470" height="290"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/XJ_XTIsMKig&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/XJ_XTIsMKig&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="470" height="290"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest’anno il TFF avrà un ospite d’eccezione, &lt;b&gt;Francis Ford Coppola&lt;/b&gt;. Il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense che ricordiamo per i capolavori &lt;i&gt;Apocalypse Now, il padrino, Dracula di Bram Stoker&lt;/i&gt; porterà a Torino la sua decennale esperienza nel mondo del cinema. Ci sarà un nuovo premio dal nome ispirato a &lt;b&gt;8 e mezzo&lt;/b&gt; di Federico Fellini, un riconoscimento a quei registi che dalla nouvelle vague in poi si sono distinti per l’apporto che han dato al linguaggio cinematografico. Secondo la giuria, l’&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.zoetrope.com" target="_blank"&gt;American Zoetrope&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, studio cinematografico americano fondato da Francis Ford Coppola e George Lucas,  ha contributo al rinnovamento dell’industria filmica negli Stati Uniti e interpretato un importante ruolo di congiunzione tra il cinema classico e il cinema del futuro.&lt;br /&gt;Nato in un magazzino di San Francisco è diventato uno degli studi più rinomati degli Stati Uniti  producendo numerosi film di Coppola e alcune delle prime opere di Lucas. Negli ultimi anni ha portato al successo la storia di &lt;b&gt;&lt;i&gt;Lost in Traslation&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; scritto e diretto da Sofia Coppola con le meravigliose interpretazioni di Bill Murray e Scarlett Johansson. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo anche la proiezione in anteprima italiana del suo ultimo film &lt;b&gt;“Tetro”&lt;/b&gt; interpretato da &lt;b&gt;Vincent Gallo&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Maribel Verdú&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Alden Ehrenreich&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Carmen Maura&lt;/b&gt;. La pellicola non venne presentata a Cannes perché il regista la riteneva troppo personale per il grande palcoscenico della &lt;i&gt;Croisette&lt;/i&gt;. Ora sceglie Torino, un festival più adatto a presentare  un lavoro indipendente, autofinanziato e auto distribuito. Staremo a vedere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7453644589926559187-4314706514440480316?l=torinofilmfest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinofilmfest.blogspot.com/feeds/4314706514440480316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinofilmfest.blogspot.com/2009/10/francis-ford-coppola-al-tff.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7453644589926559187/posts/default/4314706514440480316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7453644589926559187/posts/default/4314706514440480316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinofilmfest.blogspot.com/2009/10/francis-ford-coppola-al-tff.html' title='Francis Ford Coppola al TFF'/><author><name>LP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10977588443803211901</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_XahNqRUZnag/StuFYK4zWvI/AAAAAAAABk8/Lyopu-3q_94/S220/pep_by_lucapep.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7453644589926559187.post-8643262473947783511</id><published>2009-10-18T15:30:00.014+02:00</published><updated>2009-10-18T21:38:03.130+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='torino film festival conferenza stampa 2009'/><title type='text'>Grande attesa per il 27°TFF</title><content type='html'>&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 470px;" src="http://www.torinofilmfest.org/media/0a53a46dc80732fc63536282d0e70939010331.JPG" border="0" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà un caso ma il 4 novembre è il giorno del mio compleanno. In questa data l'organizzazione del Torino Film Festival diretta per la prima volta da Gianni Amelio presenterà in una doppia conferenza l'edizione di quest'anno. A Roma, alle ore 11.00 presso la Casa del Cinema (largo Marcello Mastroianni, 1) e a Torino, ore 18.30, nel Multisala del Cinema Massimo (via Verdi, 18). L'attesa è grande, almeno per quanto mi riguarda. Vivo a Torino e qui il mese di novembre negli ultimi anni è diventato simbolo del fermento culturale della mia amata città. &lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre i primi freddi e i primi grigi (che tanto piacciono a noi torinesi) in giro per il centro stanno iniziando a comparire le luci di artista che insieme alle esposizioni di &lt;a href="http://www.artissima.it/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Artissima&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; (e la concorrenziale &lt;a href="http://www.parassito.it/para/index.php"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Paratissima&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;) e ai ritmi danzanti di &lt;a href="http://www.clubtoclub.it/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Club to CLub&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; ci scalderanno gli animi autunnali. L'autunno non è più il guardar cadere le foglie dalla finestra ma divertimento, cinema e cultura. Quindi prepariamoci a uscire e a gustare per le strade le atmosfere internazionali che questo festival ci regala da anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima anticipazione del lavoro di quest'anno è l'istituzione di un premio ai registi che dalla nouvelle vague in poi hanno contribuito a rinnovare il linguaggio cinematografico. Due nomi? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Emir Kusturica&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francis Ford Coppola&lt;/span&gt;, entrambi presenti a Torino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non nascondo la mia attesa per il programma completo che uscirà il 4 novembre, sarà un bel compleanno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7453644589926559187-8643262473947783511?l=torinofilmfest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinofilmfest.blogspot.com/feeds/8643262473947783511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinofilmfest.blogspot.com/2009/10/grande-attesa-per-il-27tff.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7453644589926559187/posts/default/8643262473947783511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7453644589926559187/posts/default/8643262473947783511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinofilmfest.blogspot.com/2009/10/grande-attesa-per-il-27tff.html' title='Grande attesa per il 27°TFF'/><author><name>LP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10977588443803211901</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_XahNqRUZnag/StuFYK4zWvI/AAAAAAAABk8/Lyopu-3q_94/S220/pep_by_lucapep.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7453644589926559187.post-3608953471679443488</id><published>2009-10-17T15:19:00.004+02:00</published><updated>2009-10-19T15:26:07.417+02:00</updated><title type='text'>Il Cinema e le Arti</title><content type='html'>&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 460px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_XahNqRUZnag/StxoqHsC76I/AAAAAAAABlc/EcKXTId1sLI/s400/Caligari.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394301526510596002" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cinema vive ed è sempre stato in un ambiente di intersezione con le altre arti, in molti casi proprio gli stessi registi sono artisti provenienti da altre forme di espressione artistica. Infatti, esiste una gran quantità di pittori, musicisti, teatranti, e non solo, che si sono cimentatati nel mondo cinematografico. &lt;br /&gt;Molti artisti vivono la loro esperienza indipendentemente dal linguaggio, in altre parole dal mezzo che utilizzano per esprimersi manifestando da sempre interesse o per lo meno curiosità, nei confronti delle nuove possibilità e spesso usano le diverse forme artistiche e quindi la settima: il cinema, e l’ottava: l’animazione, come mezzi di espressione senza accettare vincoli da tecniche di realizzazione o da linguaggi artistici. &lt;br /&gt;La ricerca accomuna tutti questi artisti, lo spirito di voler creare sempre qualcosa di diverso, di rinascere, provare nuove esperienze, esprimersi in un modo particolare il più innovativo possibile all’interno di un processo artistico - culturale in costante crescita, con la speranza di trovare un nuovo linguaggio per esprimere al meglio una teoria o un qualcosa di se stessi attraverso l’arte.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il sistema delle relazioni tra il cinema e le altre arti è molto complicato ed ognuna di esse richiederebbe una trattazione specifica. Prendendo in considerazione il legame con l’architettura, per esempio, possiamo trovare alcune tracce di essa nell’ambito delle scenografie cinematografiche; lo spazio architettonico comprende un proprio linguaggio di significati, con un’esistenza autonoma dotata di senso proprio, indipendente dall’uso che ne viene fatto dal regista. In un film come American Beauty (1999) di Sam Mendes lo spazio architettonico ha un ruolo centrale per sottolineare certi aspetti della storia e dei personaggi, così come nel passato in Metropolis (1926) di Fritz Lang viene mostrato il rapporto tra la città e il lavoro. &lt;br /&gt;Come avviene con l’architettura così è per la musica all’interno di un film, essa può esprimere una sensazione, rilevare certi momenti della narrazione, da essa sono nati inoltre diversi generi cinematografici, dal musical ai più recenti videoclip. Fin dalle avanguardie la musica ha avuto un ruolo fondamentale, molti artisti di cui parleremo erano in stretto rapporto con essa ancora prima che entrasse nella pellicola. La musica determinò diverse scelte formali e ritmiche e il suo rapporto fu spesso al centro delle divergenze o delle convergenze dei vari autori.&lt;br /&gt;Anche il fumetto è in strettissimo contatto col cinema in quanto arte e tecnica di rappresentazione visiva, dall’animazione a disegni animati al cinema dal vero assume un ruolo rilevante: grandi registi come Fellini in Giulietta degli spiriti (1965) o Resnais per L’anno scorso a marienbad (1961) si sono ispirati a personaggi e tecniche del mondo dei fumetti. Il cinema e il fumetto nascono praticamente insieme e in breve tempo finiscono con l’influenzarsi a vicenda soprattutto nell’ambito del cartoon americano partendo dai casi di Winsor Mccay ed Emile Cohl prima, e di Walt Disney successivamente inventore di personaggi del grande schermo, ma anche dell’immaginario fumettistico come con Micky Mouse o Paperino intramontabili eroi delle due arti. Anche il popolare personaggio delle comic stripes Braccio di Ferro (versione originale Popeye the Sailor) passa, nella metà degli anni trenta, al disegno animato di Max e Dave Fleischer come antidivo grottesco e violento rispetto ai personaggi poetici e fiabeschi del cinema di Disney. Andando in direzione inversa, il cinema “dal vero” prende spunto da personaggi e storie del mondo dei fumetti, basti pensare a personaggi come Batman, disegnato da Bob Kane, nell’omonimo film di Tim Burton o nel telefilm kitsch degli anni sessanta interpretato da Adam West, oppure l’Uomo Ragno, portato per l’ennesima volta sul grande schermo nel 2000 e nel 2002 da Sam Raimi, e lo stesso discorso si potrebbe fare per personaggi quali Dylan Dog, Dick Tracy e molti altri.&lt;br /&gt;Anche il rapporto col teatro è molto in voga come nel caso di Dogville (2003) di Lars Von Trier in cui lo spazio è legato fortemente a quello del teatro di posa, ma senza scenografie: sono presenti mobili, costumi, rumori d’ambiente ma non ci sono ambienti veri e propri o strade, alberi, pareti. In questo film diviso nel tempo da un prologo e da nove capitoli secondo una caratteristica della letteratura si può notare la fusione tra cinema teatro e letteratura. E ancora, il rapporto che c’è tra la danza nel cinema indiano, per non parlare nel musical. Gli esempi ancora una volta sono molteplici, troppi per non dimenticarne una gran parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il cinema e la pittura è il caso di proferire un discorso a parte essendo un tema attraverso il quale si è arrivati a un certo tipo di cinema nato attraverso le avanguardie ma non solo. Da qualche tempo si sono prodotti e girati film documentari con il tema centrale della pittura, basti pensare a film come Van Gogh (1948) di A.Resnais, o il più recente Cezanne (1990) di Straub e Huillet. Parallelamente sono stati realizzati anche numerosi film sulla vita dei pittori, che miravano ad analizzare la loro condizione artistica nella società, come il recente film sulla vita di Jackson Pollock nel film omonimo Pollock (2000) di Ed Harris dove è evidenziata la psicologia comportamentale del protagonista, i suoi rapporti con gli artisti, con gli impresari dell’arte e il suo lavoro astratto fuori dal mondo, fatto di macchie, linee e sgocciolamenti. Queste arti si sono spesso fuse tra loro, citate, contaminate, un esempio di stile espressionista è apportato alla scenografia ne Il gabinetto del dottor Caligari (1919) di Robert Wiene. Nel caso di Barry Lindon (1975), del regista Stanley Kubrik, la contaminazione con la storia dell’arte pittorica è utilizzata sia nello spazio diegetico, appartenente al racconto, sia attraverso i quadri appesi alle pareti a rappresentare determinate condizioni dei personaggi o probabili anticipazioni sul racconto, ma soprattutto questo film è da analizzare tramite un filtro pittorico sull’ottica del colore e sulle luci delle immagini e in rapporto con il loro trasformarsi di pari passo rispetto all’evolversi del personaggio e del periodo storico, secondo un processo che segue lo sviluppo delle varie correnti pittoriche. Esistono, inoltre, film storici, ricchi di citazioni architettoniche, di costumi, di arredi presi da un immaginario pittorico del periodo di ambientazione di tale film e ancora, il legame vastissimo delle citazioni del cinema nei confronti della pittura, come quelle della pittura veneziana ne Il Casanova (1969) di Federico Fellini; frequenti le citazioni pittoriche in Mamma Roma (1962) o in Teorema (1968) di Pierpaolo Pasolini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7453644589926559187-3608953471679443488?l=torinofilmfest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinofilmfest.blogspot.com/feeds/3608953471679443488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinofilmfest.blogspot.com/2009/10/il-cinema-e-le-arti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7453644589926559187/posts/default/3608953471679443488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7453644589926559187/posts/default/3608953471679443488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinofilmfest.blogspot.com/2009/10/il-cinema-e-le-arti.html' title='Il Cinema e le Arti'/><author><name>LP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10977588443803211901</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_XahNqRUZnag/StuFYK4zWvI/AAAAAAAABk8/Lyopu-3q_94/S220/pep_by_lucapep.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_XahNqRUZnag/StxoqHsC76I/AAAAAAAABlc/EcKXTId1sLI/s72-c/Caligari.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7453644589926559187.post-2253748194808422473</id><published>2009-10-17T11:38:00.002+02:00</published><updated>2009-10-19T14:31:22.838+02:00</updated><title type='text'>Nanni Moretti legge Johnny Palomba (TFF 2008)</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-QlbwxJFLYc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/-QlbwxJFLYc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segnaliamo questo divertente video relativo al periodo del TFF 2008. &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Palomba" target="_blank"&gt;Johnny Palomba&lt;/a&gt; è uno stravagante critico cinematografico dalla dubbia identità. In questo video le sue "recinzioni" dei film «Mio fratello è figlio unico» e «Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo». Non perdetele!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7453644589926559187-2253748194808422473?l=torinofilmfest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinofilmfest.blogspot.com/feeds/2253748194808422473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://torinofilmfest.blogspot.com/2009/10/nanni-moretti-legge-johnny-palomba-tff.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7453644589926559187/posts/default/2253748194808422473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7453644589926559187/posts/default/2253748194808422473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinofilmfest.blogspot.com/2009/10/nanni-moretti-legge-johnny-palomba-tff.html' title='Nanni Moretti legge Johnny Palomba (TFF 2008)'/><author><name>LP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10977588443803211901</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_XahNqRUZnag/StuFYK4zWvI/AAAAAAAABk8/Lyopu-3q_94/S220/pep_by_lucapep.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
